Home > Dal Partito Democratico, Primo piano, Volontariato

Volontariato, costruire la cittadinanza attiva
per dare una nuova speranza all’Europa

Convegno “Volontariato, tra inclusione e innovazione sociale”, Roma, 24 giugno 2011

Dobbiamo costruire uno spazio europeo della cittadinanza attiva e del volontariato come una riposta alla nuova prospettiva aperta anche dal Trattato di Lisbona che dà più solido fondamento giuridico ai diritti e alle libertà fondamentali delle persone, alla coesione e all’equità sociale e alla costruzione di una più forte solidarietà internazionale. Solo liberando tutte le potenzialità di costruzione della cittadinanza attiva, della responsabilità verso la comunità e mettendo al centro della convivenza globale un nuovo fondamento etico si può dare una nuova speranza all’Europa”.

A dichiararlo è stata l’europarlamentare del PD nel Gruppo per l’Alleanza dei Socialisti e Democratici Silvia Costa aprendo il convegno su “Volontariato, tra inclusione e innovazione sociale” che si è tenuto questa mattina a Roma a Villa Celimontana. Presenti rappresentanti di associazioni di volontariato, parlamentari italiani ed europei ed amministratori locali, ai quali hanno rivolto un saluto Claudio Cecchini, assessore ai Servizi Sociali della Provincia di Roma e Cristina De Luca, presidente del Co.Ge Lazio.

 

I lavori sono proseguiti con due riflessioni condotte da Nicolò Lipari, già relatore della legge sul volontariato che esattamente vent’anni fa ha rappresentato un quadro di riferimento molto avanzato in Europa, e da Renzo Razzano, presidente di Spes Lazio e vice presidente del Centro Europeo per il Volontariato, che ha richiamato le proposte e le attese dei volontari europei alla UE.

E’ stato quindi il momento dei due focus in programma. Il primo, dedicato al “Volontariato nelle sfide globali”, è stato introdotto da Sergio Marelli, segretario generale della FOCSIV e Focal Point Italiano del Programma Volontari Nazioni Unite. “Educare ad una cittadinanza responsabile aperta alle diversità, organizzare azioni di mutualità solidale, promuovere politiche di sostegno al volontariato e al terzo settore sono le condizioni per costruire un domani sostenibile, giusto e pacifico – – ha detto Sergio Marelli -. La disponibilità a condividere le riconosciute competenze del volontariato deve essere colta dalla politica che avrà così un’occasione per dimostrare la sua attenzione ai problemi reali della cittadinanza, in particolare delle sue fasce più deboli e marginali”.

Al dibattito hanno preso parte Don Livio Corazza, responsabile Area Europa Caritas italiana, Francesca Rispoli, responsabile del settore formazione Associazione “Libera”, Ernesto Caffo, presidente di S.O.S. Il Telefono Azzurro Onlus, Filippo Fossati, coordinamento del Forum Terzo Settore, Suzanne Diku, ginecologa dell’Istituto Nazionale Medicina dell’Immigrazione e Franco Narducci, vice presidente della Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei deputati.

Il secondo focus è stato sul tema “La microfinanza per una nuova economia”.  “I volontari – ha affermato Andrea Nardone, segretario generale della Fondazione Risorsa Donna, introducendo il dibattito – trovano ampio impiego nel settore della micro finanza ed in particolare in quello del microcredito. Forse non è un caso se pensiamo che la spinta che porta una persona a svolgere una attività di volontariato è la fiducia verso una organizzazione e la condivisione della sua mission. Il microcredito è uno strumento di inclusione sociale che fonda il suo successo proprio sulla fiducia tra le persone”.

La discussione è stata poi animata dagli interventi di Andrea Kirschen, relationship mandate manager regional business EIF, Daniele Ciravegna, presidente della Rete Italiana di Microfinanza, Roberto Di Giovan Paolo, senatore della Repubblica e membro della Comm. Diritti Umani e di Kinga Goncz, parlamentare europea, vice presidente della Comm. LIBE e relatrice Programma EU Microfinanza.

“Il microfinanziamento – ha dichiarato Kinga Goncz  - è un mezzo effettivo per ridurre le conseguenze negative di questa crisi finanziaria, economica e sociale. Lo strumento europeo di microfinanziamento è a disposizione dei lavoratori che hanno perso il loro lavoro o sono a rischio di perderlo e delle persone il cui accesso al credito è limitato a causa del loro status sociale”.

 

Condividi:

    Scrivi un commento

    ARGOMENTI

    Ufficio di Bruxelles Parlamento Europeo

    Bât. Altiero Spinelli 15G309, Rue Wiertz / Wiertzstraat 60, B-1047
    Bruxelles
    Tel. +32 (0)2 2845514
    Fax +32 (0)2 2849514
    E-mail: silvia.costa@europarl.europa.eu
    Assistente parlamentare: Ambra Sabatelli

    Ufficio di Strasburgo Parlamento Europeo

    Bât. Louise Weiss - T06129 - 1, avenue du Président Robert Schuman, F-67070 Strasbourg
    Tel. +33 (0)3 88 1 75514
    Fax +33 (0)3 88 1 79514
    Ufficio di Roma

    Tel. 06 6793557

    Tel. 06 92916547
    Email: info@silviacosta.it

    Copyright © 2010-2014 Silvia Costa - Powered by PicSrl.it - Collegati