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Vince “Die Fremde”, il Premio Lux al film dell’austriaca Feo Aladağ

In seduta solenne nell’Aula di Strasburgo, il Parlamento europeo ha premiato mercoledì il film vincitore dell’edizione di quest’anno del Premio LUX per il cinema, “Die Fremde” (“Lo Straniero”), di Feo Aladağ. Il film, prodotto in Germania, sottolinea il problema del “delitto d’onore”, rappresentando il dramma in una famiglia turca che vive in terra tedesca.

Il Presidente del Parlamento europeo, Jerzy Buzek, ha assegnato quest’anno il Premio Lux alla sua regista, Feo Aladağ. Anche la protagonista principale del film, Sibel Kekilli, era presente alla cerimonia, così come i rappresentanti degli altri due film in competizione per il premio di quest’anno: Akadimia Platonos” di Filippos Tsitos (Grecia e Germania) e “Illégal” di Olivier Masset-Depasse (Belgio).

Consegnado il Premio, Jerzy Buzek ha dichiarato: “I tre film si occupano in maniera molto delicata della questione dell’identità e delle differenze tra un’identità collettiva e una individuale. Questo è un argomento importante, perché in un’Europa sempre più integrata, si deve fornire una risposta alla domanda: Che cosa effettivamente significa essere europeo, e che cosa significano, in un continente unito, le nostre molteplici identità (locali, regionali, nazionali e europee)?. Se vogliamo creare un vero demos europeo, dobbiamo poterci comprendere veramente. Quale modo migliore se non attraverso la cultura, l’arte, la musica e, naturalmente, i film?”

Ricevendo il premio, Feo Aladag ha dichiarato: “Ho fatto Die Fremde perché sono convinta che viviamo in una società multiculturale che non può più basarsi sulla promozione di un consenso, ma deve piuttosto trovare nuovi modi per affrontare le divergenze che ne derivano. Il Premio LUX è un ponte essenziale tra le identità nazionali e al di là di esse. Ecco perché, a mio parere, l’impegno del Parlamento europeo per la cultura e l’istruzione è di così grande importanza “.

Il Premio LUX per il cinema è assegnato ogni anno dal Parlamento europeo, ai film che illustrano o mettono in discussione i valori fondanti dell’identità europea, esplorano la diversità culturale dell’Europa o apportano spunti al dibattito sull’integrazione europea. Il vincitore riceverà un finanziamento del Parlamento europeo, pari a € 90.000, per la sottotitolazione del film in tutte le lingue ufficiali dell’Unione europea, per un adattamento della versione originale per persone ipovedenti o non udenti e per la produzione di una stampa di 35 mm per Stato membro o per l’uscita del DVD.

Dalla sua istituzione nel 2007, i vincitori del Premio LUX sono stati Auf der anderen Seite di Fatih Akin (2007), Le Silence de Lorna di Jean-Pierre e Luc Dardenne (2008) e Welcome di Philippe Lioret (2009).

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