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Via Francigena, a Lucca convegno e gemellaggio con la Via di Abramo

CONVEGNO_018Si è svolto a Lucca e Camaiore dal 14 al 16 maggio il convegno le Vie del Dialogo“  promosso dallAssociazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) in collaborazione con l’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali di Lussemburgo, Provincia, Comune, Camera di Commercio e Fondazione Campus di Lucca, Laboratorio per il dialogo e linnovazione di UNICRI.

Il convegno è stato centrato sul tema del turismo sostenibile attraverso il programma degli itinerari culturali del Consiglio d’Europa, di cui la “Via Francigena” fa parte, intesi come modello di sviluppo sostenibile e di qualità dell’offerta nel settore del turismo, e come vie di rafforzamento del dialogo interculturale ed interreligioso tra le generazioni. E’, infatti, allo studio da parte della Commissione Europea un progetto “pilota” per sviluppare il turismo sostenibile proprio attraverso gli itinerari culturali europei (27 in totale quelli attualmente riconosciuti da parte del Consiglio d’Europa).

Il convegno è stata un’occasione propizia anche per promuovere il “gemellaggio” tra la “Via Francigena, itinerario europeo, e la “Via di Abramo in Medio Oriente, itinerario di turismo culturale sostenuto dalla Alleanza della Civiltà delle Nazioni Unite.  Lo scopo è quello di promuovere attraverso turismo e cooperazione culturale il dialogo interculturale ed il dialogo interreligioso nel Mediterraneo.

Il tema della Via Francigena e degli Itinerari Culturali del Consiglio dEuropaha detto il Presidente AEVF Massimo Tedeschi, si propone come reale e concreta proposta di turismo del terzo millennio, in quanto, come sottolineato dal vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, primo Commissario europeo ad avere la delega al turismo, esso può giocare un ruolo decisivo a favore dello sviluppo e dellintegrazione economica e sociale nelle differenti regioni dEuropa. Gli Itinerari culturali rappresentano un metodo ineguagliabile di scoperta e valorizzazione delle tradizioni e del patrimonio culturale materiale ed immateriale locale. E la proposta di aprire le porte degli Itinerari europei ai Paesi del Mediterraneo rappresenta un passo, non solo culturale, molto importante”.

“La Garfagnana e la Media Valle del Serchio sono da sempre parte integrante dell’itinerario francigena – ha spiegato il senatore Andrea Marcucci, segretario della commissione cultura a Palazzo Madama – Per questo mi auguro che, anche grazie all’importante convegno del 14 maggio, la richiesta di rientrare nel tracciato ufficiale del percorso venga accolta”.

“La Provinciaha commentato il vicepresidente della Provincia di Lucca, titolare della delega al Turismo, Patrizio Petrucci accoglie con interesse questo progetto sulla Via Francigena e le Vie del Dialogo che mette al centro del dibattito un tema di estremo interesse e sempre più attuale: quello del turismo sostenibile legato, peraltro, ad uneccellenza storico-culturale del territorio, quale la via Francigena. Lamministrazione provinciale ha sempre creduto nelle potenzialità di questo percorso, come dimostra anche la recente iniziativa dellente di Palazzo Ducale che promuove le vie storiche e religiose ad essa connesse, quali la Via del Pellegrino e la Via del Volto Santo, valorizzando, quindi, percorsi secondari ma altrettanto importanti. Inoltre, la Provincia investirà sul proprio territorio circa 800mila euro di fondi che la Regione Toscana mette a disposizione per piccole opere di messa in sicurezza del tratto stradale legato alla Francigena, proprio per la sicurezza del viandante”.

E’ un piacere per noi aver dato il patrocinio a un’iniziativa come questa che ha nel proprio Dna  il del tema dialogo ha commentato Francesco Cappè, direttore del Laboratorio di UNICRI sulle Politiche di Sicurezza e Antiterrorismo – Lucca infatti ospita l’Ufficio del laboratorio di UNICRI per il dialogo e l’innovazione. A tal proposito vorrei ricordare che questo mese, alla presenza di una delegazione ONU di New York, inaugureremo il nuovo Centro per il Contrasto all’Appeal del Radicalismo violento”.

Secondo Alessandro Capocchi, direttore scientifico della Fondazione Campus, “Questo evento di grande rilievo internazionale rappresenta una grande opportunità per i nostri studenti e per tutti i giovani. Opportunità di creare a livello internazionale e nel Mediterraneo una rete che possa nel prossimo futuro facilitare la mobilitàdegli studenti e dei docenti attorno allo studio, alla ricerca ed allapprofondimento di un tema di grande attualità quale quello del dialogo. Sono certo che questa iniziativa possa essere il primo passo per istituire a Lucca, insieme a tutti gli attori coinvolti, la prima Cattedra Universitaria Europea sulle vie del Dialogo. In pratica si tratterebbe di un corso, tenuto ogni anno da un docente proveniente da una università straniera, aperto non solo agli studenti lucchesi, ma a studenti provenienti da tutto il mondo i quali. Con la possibilità, di erogare borse di studio per chi avesse intenzione di frequentare tale tipo di corso. Da parte della Fondazione Campus c’è il massimo impegno in questa direzione: impegno da sempre rivolto alla creazione di opportunità e di valore per i nostri studenti e per il nostro territorio“.

L’evento di Lucca e Camaiore è stato allietato anche dalla presenza di due pellegrini, Flora e Stefano, che il 2 maggio sono partiti dalla Basilica di San Pietro per la Fédération Française des Associations des Chemins de Saint Jacques de Compostelle che coinvolge camminatori provenienti da tutt’Europa, di diverse culture, religioni e orizzonti. Flora e Stefano, guide ambientali e grandi appassionati di trekking, sono giunti a Lucca proprio lungo la Via Francigena  (rappresentando l’Italia nella grande staffetta internazionale Europa-Compostela 2010), la sera del 14 maggioe  presso la sede della Fondazione Campus di Monte San Quirico hanno ricevuto un riconoscimento da parte dell’eurodeputato Silvia Costa. Questa  settimana, infine, all’arrivo a Fidenza, si sposeranno per poi ripartire in viaggio verso il Passo del Gran San Bernardo indossando nuovamente scarpe da trekking e zaino.

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