- Silvia Costa - http://www.silviacosta.it -

Una mozione per l’assemblea del Pd Lazio:
“Necessaria una verifica della linea politica”

“Il Paese attraversa una profonda crisi morale e civile senza che la classe dirigente al governo sia in grado di porvi rimedio, e senza una politica economica che possa fronteggiare gli effetti della recessione che, per i cittadini e le imprese del Lazio, significa perdita di lavoro e di reddito”.

Lo affermano, in una mozione che sara’ presentata alla prossima assemblea regionale del Pd, Silvia Costa, Claudio Moscardelli, Fausto Recchia, Roberto Di Giovanpaolo, Giorgio Pasetto, Piero Ambrosi, Aurelio Lo Fazio, Erminio Latini, Giuseppe Lobefaro, Michele Marini, Andrea Alemanni, Claudio Carassiti, Valentina Grippo, Alfonso Tesoro, Luciano Di Pietrantonio, Donatina Persichetti.

“Il Pd del Lazio – aggiungono – e’ in grado di proporre una risposta politica a questa situazione, purche’ recuperi la missione costituente, esprimendo una proposta programmatica che ne attui i valori fondativi, da portare poi nel dibattito politico ed in Consiglio regionale, e da sottoporre ad un Congresso in autunno”.

Secondo gli esponenti del Pd “non puo’ pero’ essere elusa la necessita’ di una verifica della linea politica seguita finora dal Pd del Lazio, ne’ possono essere dimenticate le gravi responsabilita’ dell’attuale gruppo dirigente nella recente sconfitta alle elezioni regionali, dovuta alla scarsa autonomia e a scelte che hanno contraddetto la politica riformatrice attuata dalla meta’ degli anni novanta”.

I firmatari della mozione sottolineano la necessita’ “di un maggiore coinvolgimento degli iscritti e degli elettori per recuperare le motivazioni originarie del Pd e attrarre il protagonismo di cittadini attraverso l’associazionismo e le comunita’ locali. Fa parte di questa rinnovata iniziativa – continuano – l’impegno a lavorare per un Pd che si faccia popolo, con il coraggio di rompere meccanismi di accredito politico come i pacchetti di tessere, l’assegnazione d’incarichi plurimi e mandati illimitati, che sono la causa principale del rinsecchirsi della militanza. Il Pd deve impegnarsi per la riforma della legge elettorale e per un riassetto federale dell’ordinamento, in grado di dare maggiore efficacia alle politiche di riequilibrio sociale ed economico”.

I firmatari della mozione concludono chiamando “tutte le Democratiche ed i Democratici ad un momento di verifica che parli alle persone di un Lazio policentrico, nel nome delle autonomie e della partecipazione, della crescita e della coesione sociale”. (Il Velino)

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