Home > Bandi

Ue, progetto pilota per le imprese culturali e creative: online bando da 1 mln

bando 1 milione

 

 

 

 

 

Un milione di euro per finanziare un progetto pilota per le imprese culturali e creative. È online il bando della Commissione europea – con scadenza il 10 agosto – del progetto pilota “Finanza, apprendimento, innovazione e brevetti per le industrie culturali e creative (FLIP per ICC)”. L’obiettivo è definire e testare politiche e azioni per sostenere e sviluppare industrie culturali e creative generando benefici intersettoriali nelle diverse aree e settori con cui le imprese culturali e creative si interfacciano. Il progetto pilota dovrebbe riguardare, in particolare, i seguenti aspetti riguardanti le imprese: finanza, apprendimento, innovazione e brevetti. Lo scopo è selezionare un’organizzazione che coordinerà e organizzerà diverse attività con professionisti e imprenditori culturali e creativi, in particolare le PMI e le microimprese, e altre parti interessate. La durata del progetto è di 28 mesi. La data di inizio prevista è fissata non oltre il 1 ° marzo 2019.

FINANZA: LINEE GUIDA E FOLLOW-UP DELLE AZIONI UE

L’accesso ai finanziamenti è una grande sfida per le industrie culturali e creative. Al fine di aumentare l’accesso al credito, il progetto pilota dovrà definire le linee guida per migliorare le capacità delle imprese di comunicare meglio i valori finanziari associati alle attività e formulare raccomandazioni. Le linee direttrici terranno conto del lavoro già intrapreso dallo strumento di garanzia di Europa Creativa, lavorando a stretto contatto per completare gli sforzi già intrapresi. Spazio anche alle modalità innovative di accesso ai finanziamenti, come ad esempio il crowdfunding, che, oltre ai finanziamenti, può anche aiutare a trovare nuovi segmenti di pubblico e contribuire a promuovere la cultura. Le linee guida dovrebbero anche esaminare gli strumenti esistenti nei Paesi europei (ad esempio Bancopass in Italia), che sono già utilizzati dalle imprese culturali e creative nelle loro richieste di prestito bancario. Dovrebbero inoltre essere esplorate sinergie con altri sistemi di garanzia bancaria esistenti (come il Fondo europeo per gli investimenti strategici). Si dovrebbe prestare particolare attenzione alla progettazione e allo sviluppo di strumenti e soluzioni, condivisi con le parti interessate nel settore finanziario, che potrebbero facilitare l’accesso ai finanziamenti. Il progetto dovrebbe inoltre organizzare una conferenza con le parti interessate sull’accesso ai finanziamenti per le imprese e preparare una breve relazione sugli strumenti finanziari innovativi per le industrie culturali e creative nonché esempi di buone pratiche.

APPRENDIMENTO: SVILUPPO DELLE COMPETENZE E DIFFUSIONE

L’obiettivo specifico nel campo dell’apprendimento è un sistema di classificazione delle competenze di supporto, e delle linee guida per lo sviluppo delle competenze, attività e diffusione. Partendo dalla consapevolezza che esiste un legame tra livello d’istruzione e partecipazione culturale, la Commissione europea ha sostenuto il lavoro dell’OCSE su come insegnare, apprendere e valutare il pensiero creativo e critico. Questa attenzione al pensiero creativo e critico – si legge nel bando del progetto pilota – dovrebbe essere estesa a tutti i livelli di istruzione, passando dal modello STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) a STEAM, che include anche le Arti. In termini di sviluppo delle competenze, il progetto dovrà descrivere le azioni proposte e il modo in cui sviluppare modelli per analizzare i bisogni delle imprese, al fine di progettare percorsi di formazione su misura, volti a superare il divario di competenze rilevato. I candidati devono prendere in considerazione tre aree di competenza: tecnico-professionali, capacità di gestione, e competenze trasversali relative alle imprese.

INNOVAZIONE: BUONE PRATICHE E NUOVI MODELLI

Nel campo dell’innovazione, i candidati devono sviluppare linee guida per lo sviluppo delle competenze culturali e creative, che dovrebbero iscriversi nella natura specifica dei sistemi educativi nazionali e regionali. Ciò dovrebbe aiutare a promuovere l’apprendimento basato sull’abilità, favorendo un approccio olistico e multidisciplinare. I candidati devono fornire un’indicazione di quali tipi di riforma strutturale dei nostri sistemi di istruzione sono necessari per migliorare l’apprendimento e la formazione di competenze. I candidati dovrebbero inoltre descrivere come individueranno e raccoglieranno casi di buone pratiche e incentivi mirati a migliorare la capacità del sistema educativo tradizionale di lavorare insieme alle imprese culturali, organizzare eventi e promuovere innovativi modelli di formazione attraverso laboratori di apprendimento e hub creativi.

BREVETTI: ANALISI, STUDI E RACCOMANDAZIONI

A causa dei limiti organizzativi e degli alti costi di registrazione dei brevetti internazionali, le imprese creative e culturali spesso non sono i beneficiari finanziari delle proprie innovazioni. I candidati devono descrivere in che modo intendono effettuare un’analisi degli ostacoli e della pratica delle imprese in termini di brevetti, illustrati da casi di studio concreti e formulare raccomandazioni.

Per approfondimenti:

Progetto pilota per le imprese culturali e creative

(AgCult)

Condividi:

    Scrivi un commento

    Ufficio di Bruxelles Parlamento Europeo

    Bât. Altiero Spinelli 15G309, Rue Wiertz / Wiertzstraat 60, B-1047
    Bruxelles
    Tel. +32 (0)2 2845514
    Fax +32 (0)2 2849514
    E-mail: silvia.costa@europarl.europa.eu
    Assistente parlamentare: Ambra Sabatelli

    Ufficio di Strasburgo Parlamento Europeo

    Bât. Louise Weiss - T06129 - 1, avenue du Président Robert Schuman, F-67070 Strasbourg
    Tel. +33 (0)3 88 1 75514
    Fax +33 (0)3 88 1 79514
    Ufficio di Roma

    Tel. 06 6793557

    Tel. 06 92916547
    Email: info@silviacosta.it

    Copyright © 2010-2018 Silvia Costa - Powered by PicSrl.it - Accedi