Home > Comunicati stampa, Cultura, Primo piano

Silvia Costa (PD/S&D): “TV pubblica diventi alleata della cultura europea”

2014-02-11_204436Dall’incontro di oggi Le sfide di Europa Creativa per i Servizi Pubblici Radiotelevisivi l’eurodeputata PD relatrice del nuovo programma per cultura, creatività e audiovisivo lancia la sfida ai Servizi Pubblici Radiotelevisivi Europei, RAI in testa: “Dalla fiction ai documentari e al multimediale una nuova narrazione che aiuti a costruire il senso di appartenenza all’Europa”

Bruxelles, 11 febbraio 2014 - Nel 2014 11,8 milioni sono stanziati dall’Unione Europea per sostenere i programmi di produttori indipendenti destinati alla televisione. I generi includono tutte le forme di drama, dalle fiction alle serie, dall’animazione ai documentari pensati prioritariamente per lo sfruttamento televisivo. In particolare, le serie televisive di alto budget, che potrebbero imporsi anche negli USA e in Cina, invertendo il trend che vede l´Europa importare ‘immaginario’ ben più di quanto ne esporti, sono sostenute con il tetto del 10% del budget - fino a 1 milione di euro ciascuna. Le condizioni per poter partecipare al bando sono la nazionalità europea del produttore, il suo status di indipendenza rispetto alle televisioni, la distribuzione in almeno tre paesi partecipanti al sottoprogramma MEDIA, attraverso l’adesione di almeno tre broadcasters. Inoltre, viene fissato in sette e dieci anni il limite temporale entro il quale la titolarità dei diritti deve tornare al produttore” -lo ha spiegato l’eurodeputata italiana relatrice di Europa Creativa 2014-2020 Silvia COSTA nel suo intervento alla Conferenza Le sfide di Europa Creativa per i Servizi Pubblici Radiotelevisivitenutasi oggi in Parlamento Europeo a Bruxelles e che ha riunito intorno a un tavolo Paul PHILIPPOT - Amministratore Generale RTBF / Presidente EBU, Michel BOYON – Presidente di Eurovisioni AC, Eleonora ANDREATTA - Direttore RAI Fiction (Italia), IsabelleDURANT- Vicepresidente del Parlamento Europeo, Doris PACK - europarlamentare, Presidente della Commissione Istruzione e Cultura del Parlamento Europeo, Alexander PIEL - ARTE, Direttore aggiunto Unità Fiction (Francia), Isabelle THOMAS, europarlamentare, membro della Commissione Istruzione e Cultura del Parlamento Europeo.

Le tv pubbliche sono parte irrinunciabile del modello sociale europeo. Mentre cresce il tempo giornaliero di fruizione da parte dei cittadini europei – nonostante la moltiplicazione delle piattaforme – esse programmano film europei in misura doppia di quelle commerciali, portando in tutte le case più storie che ci appartengono e ci rappresentano. Ma i public broadcasters potrebbero fare molto di più - ha raccomandato Costa - anche di fronte alla sfida del digitale, dando spazio al prodotto non nazionale, stimolando autori e produttori a scegliere temi e protagonisti che rappresentino l’Europa, investendo in programmi culturali e sulll´heritage, innovando i generi, dando spazio ai giovani autori, a nuovi linguaggi e format che incrocino la rete e i social network“.

Europa Creativa, che stanzia 1.4 miliardi per i prossimi sette anni, sostiene tutta la filiera dell’audiovisivo, a partire dal cinema che viene accompagnato in tutte le fasi, dallo sviluppo alla proiezione in sala o su piattaforme multimediali fino alla vendita all’estero e alla facilitazione delle co-produzioni europee e internazionali.

Europa Creativa offre quindi le condizioni per questo salto di qualità e chiede più attenzione in tutti i bandi – già in corso – a raggiungere nuovi target, soprattutto le nuove generazioni. La vera sfida è che la tv pubblica diventi la grande alleata della cultura europea - ha concluso Silvia Costa - per portarla non solo in tutte le case ma su tutti i tablet e smartphone dei giovani del mondo. In questo apprezzo l’impegno della RAI a interpretare il senso della storia e dei valori europei in cui l’Italia é protagonista, dai Medici ad Altiero Spinelli”.

É fondamentale che tutti i cittadini europei accedano universalmente e facilmente ai contenuti audiovisivi e informativi interessanti e istruttivi. Questo è anche il ruolo cruciale dei media di servizio pubblico - ha dichiarato nel suo intervento Jean Paul Philippot, Presidente di EBU, European Broadcasting Union  - e in questi tempi di profondi cambiamenti anche una delle loro principali sfide:mantenere l’accesso gratuito ai contenuti di interesse generale, online, in TV o radio“.

É urgente creare, nel quadro di Europa Creativa - ha aggiunto il Presidente di Eurovisioni Michel Boyon - un grande osservatorio della fiction audiovisiva europea e per favorire la circolazione delle fiction europee occorre supportare con forza il sottotitolaggio“.

“Il nuovo programma Media dentro Europa Creativa è un grande traguardo in termini di impatto economico e di modernità ed adeguatezza rispetto ad un mercato culturale e dei media in perenne trasformazione. Questo Programma offrirà più opportunità ai broadcasters in alleanza con i produttori indipendenti, ma porterà anche a  valorizzare nuovi talenti, autori, registi, musicisti e attori” – ha dichiarato il Direttore di Rai Fiction Eleonora Andreatta.

Quest’anno uno dei progetti più ambiziosi ed internazionali su cui la Rai sta in un certo senso parla di Europa Creativa: parla della capacità e dell’intelligenza di chi valorizza la cultura, fa nascere forza lavoro, crea bellezza. Parla dell’importanza per la civiltà di investire sull’Arte, sull’ingegno e il talento. Solo che parla di questo più di 600 anni fa. Quando la cultura europea stava nascendo, a Firenze, alla corte dei Medici. A scriverlo il premio Oscar  Michael Hirst” – ha annunciato Andreatta.

All’Europa è poi dedicato un altro progetto di grande valore: al centro del racconto la figura di Altiero Spinelli, che insieme ad Ernesto Rossi, Ursula Hirschmann ed Eugenio Colorni, sognò un’Europa capace di ricostruirsi dalle macerie della guerra e di sconfiggere gli egoismi degli stati sovrani, concependo su questo ideale quel Manifesto di Ventotene che sarà all’origine del movimento federale Europeo, il famoso Manifesto di VentoteneIn un momento così cruciale per il nostro Paese, e in coincidenza con il Semestre Europeo di Presidenza - ha concluso il direttore di Rai Fiction - ci sembra doveroso tornare a riscoprire ideali che animarono e furono all’origine del concetto stesso dell’Europa federale, e raccontare questa storia straordinaria attraverso un prodotto di narrativa popolare dedicato al grande pubblico”.

 

 

Condividi:

    Scrivi un commento

    ARGOMENTI

    Ufficio di Bruxelles Parlamento Europeo

    Bât. Altiero Spinelli 15G309, Rue Wiertz / Wiertzstraat 60, B-1047
    Bruxelles
    Tel. +32 (0)2 2845514
    Fax +32 (0)2 2849514
    E-mail: silvia.costa@europarl.europa.eu
    Assistente parlamentare: Ambra Sabatelli

    Ufficio di Strasburgo Parlamento Europeo

    Bât. Louise Weiss - T06129 - 1, avenue du Président Robert Schuman, F-67070 Strasbourg
    Tel. +33 (0)3 88 1 75514
    Fax +33 (0)3 88 1 79514
    Ufficio di Roma

    Tel. 06 6793557

    Tel. 06 92916547
    Email: info@silviacosta.it

    Copyright © 2010-2014 Silvia Costa - Powered by PicSrl.it - Collegati