- Silvia Costa - http://www.silviacosta.it -

Sicurezza stradale, si pensa al Piano d’azione europeo 2011-2020

E’ stata fatta una stima secondo cui se tutti allacciassero le cinture di sicurezza, in Europa ci sarebbero 12000 vittime in meno per incidenti stradali. In effetti dal 2001 al 2009 le vittime della strada sono diminuite del 36% con punte di oltre il 50% in Lettonia, Spagna, Estonia e Portogallo e del 43% in Italia. E il merito è anche del Piano di azione per la sicurezza stradale 2001-2010 adottato dalla Commissione europea 10 anni or sono e per il quale è stato previsto un bis con il lancio di un nuovo Piano 2011-2020 che dovrà garantire ancora più sicurezza sulle strade europee. Strade più sicure, veicoli intelligenti, formazione, attenzione ai motociclisti sono solo alcune delle parole d’ordine contenute nel nuovo Piano. Che sembra avere colto nel segno rispetto alle opinioni espresse dai cittadini Europei nell’Eurobarometro sulla sicurezza stradale appena pubblicato. Secondo il 94% del campione infatti guidare in stato di ebbrezza è il problema principale per la sicurezza stradale, subito seguito da un 78% che vede nell’eccessiva velocità la causa degli incidenti e in un 74% di coloro che vedono nel mancato utilizzo delle cinture di sicurezza siano una delle principali cause di insicurezza stradale.
Le soluzioni auspicate? Secondo il 52% degli intervistati si dovrebbe investire di più in infrastrutture stradali per la sicurezza e per il 42% bisognerebbe aumentare il rispetto delle regole della strada.

Articolo tratto da “assemblealegislativa.regione.emilia-romagna.it”



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