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Rom, dibattito con i commissari Reding, Malmstrom e Andor

Mercoledì 29 settembre gli eurodeputati delle commissioni Libertà Civili e Occupazione e Affari SocialiReding-and-Malmström hanno avuto un incontro con i commissari europei Viviane Reding, Cecilia Malmström e László Andor, relativamente responsabili per i Diritti fondamentali, gli Affari Interni e l’Occupazione. Il dibattito si è concentrato sull’annuncio, fatto dalla Commissaria Reding, della possibilità dell’apertura di una procedura di infrazione nei confronti della Francia per non aver applicato la direttiva europea sulla libertà di circolazione delle persone. Questo atto farebbe seguito agli avvenimento di quest’estate che hanno visto espulsioni di rom irregolari dal territorio francese. Il Parlamento europeo è stata la prima istituzione, all’inizio di settembre ad adottare una risoluzione chiedendo alla Commissione di verificare eventuali infrazioni della direttiva europea a seguito di questi eventi. I deputati hanno cercato inoltre di fare luce sulla situazione in altri Stati membri.

“Tolleranza zero” per tutti gli Stati membri nel recepire la legge europea.

Livia Járóka relatrice sull’inclusione dei Rom per il Parlamenti europeo ha così commentato la decisione della Commissione europea: “Mi auguro che questo metta fine al dibattito e che porti anche gli altri Paesi ad agire, non è solo un problema francese ma un problema legato al diritto di residenza per un’intera comunità.

Véronique Mathieu, eurodeputata francese, ha chiesto alla commissaria Reding circa la mancata reazione della Commissione ai casi di inadeguato recepimento, avvenuti nel passato, della legislazione europea sulla libertà di circolazione in diversi Stati membri, sebbene la direttiva in questione sia in vigore dal 2006. La Commissaria Reding ha risposto che l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona e il conseguente vincolo alla Carta dei Diritti Fondamentali fornisce un’altra dimensione e deve essere applicata una tolleranza zero verso ogni infrazione nel recepimento della direttiva, aggiungendo che il suo dipartimento sta verificando tutti gli casi di non recepimento.

Alcuni eurodeputati hanno chiesto conto inoltre dell’applicazione della Direttiva anti-discriminazione. La Commissaria Reding ha spiegato che il caso non è stato archiviato e che il suo dipartimento sta ancora studiando la materia e che ha richiesto maggiori informazioni alle autorità francesi. “Ho reso chiaro il mio profondo disappunto per la circolare del 5 agosto. La circolare è stata modificata il 13 settembre. Che cosa è successo da allora e cosa sta succedendo adesso? Dobbiamo esaminare le copie degli ordini di deportazione in modo da poter capire chiaramente cosa è successo. Abbiamo bisogno di dati, tutti i dati, prima di poter continuare la nostra analisi”

La Commissione ha inoltre dato il via ad una Task Force sui Rom, che, fra le altre cose, analizzerà l’utilizzo dei fondi comunitari in questo campo. Il rapporto dovrebbe essere disponibile prima della fine del 2010.

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