Home > Dal Parlamento Europeo, Documenti, Donne, Plenaria, Primo piano

Risoluzione contro la violenza sulle donne, Silvia Costa: “Ora impegno in Italia e in Europa per prevenzione e sensibilizzazione”

Votata stamattina in sessione plenaria a Strasburgo la risoluzione contro la violenza sulle donne, con cui la Commissione FEMM attraverso il presidente Gustafsson sollecita il buon esito della prossima sessione della CSW (Commissione sullo Status delle Donne) delle Nazioni Unite, che si terrà a New York dal 4 al 15 marzo prossimi.

Molti i punti messi in luce dalla Risoluzione, che parte dalla constatazione che la violenza contro le donne persiste in tutti i paesi del mondo come la violazione più diffusa dei diritti umani e che -  si legge nel testo -  rappresenta uno dei principali ostacoli al conseguimento della parità di genere e dell’emancipazione femminile, interessando donne e ragazze di tutti paesi del mondo indipendentemente da fattori quali l’età, la classe sociale o la situazione economica, danneggia le famiglie e le comunità, comporta notevoli costi economici e sociali e limita e compromette la crescita economica e lo sviluppo. La risoluzione invita l’UE a sostenere pienamente la raccomandazione del gruppo di esperti secondo cui la CSW 2013 dovrebbe decidere di sviluppare un piano globale per l’eliminazione della violenza contro le donne e le ragazze.

Silvia Costa, membro della Commissione FEMM sottolinea l’importanza dell’adozione del piano accompagnato da opportune azioni di sensibilizzazione e dall’adozione di misure normative specifiche. In particolare, ha dichiarato Costa “È necessaria l’adozione di una direttiva che stabilisca norme minime complementare alle direttive già adottate sull’Ordine di protezione europeo, la tratta, e le vittime di reato – e ha continuato – auspico che queste azioni possano rappresentare una risposta all’allarmante dato sul femminicidio in Italia, che nel 2012 ha fatto registrare oltre 100 vittime – ha continuato Costa – e rispetto al quale azioni di prevenzione e sensibilizzazione non sono più rimandabili. Contemporaneamente, è urgente impegnarsi per contrastare le sussistenti violazioni della dignità della donna nel nostro Paese, che sempre più spesso interessano anche le adolescenti, sulla strada intrapresa attraverso il movimento SeNonOraQuando con la grande manifestazione di due anni fa”.

L’Unione è inoltre invitata a firmare e ratificare la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. Sollecitazioni in tal senso sono rivolte anche agli  Stati membri.

“Siamo certe – ha concluso Silvia Costa insieme a Patrizia Toia e Francesca Barracciu -  che le donne del PD, presenti per una quota del 40% dei candidati del Partito, offriranno in Parlamento un contributo determinante a questa azione”.

 

Per saperne di più:

Il testo della risoluzione approvata contro la violenza sulle donne

Un flash mob per porre fine alla violenza sulle donne (EPTV)

 

Condividi:

    Scrivi un commento

    ARGOMENTI

    Ufficio di Bruxelles Parlamento Europeo

    Bât. Altiero Spinelli 15G309, Rue Wiertz / Wiertzstraat 60, B-1047
    Bruxelles
    Tel. +32 (0)2 2845514
    Fax +32 (0)2 2849514
    E-mail: silvia.costa@europarl.europa.eu
    Assistente parlamentare: Ambra Sabatelli

    Ufficio di Strasburgo Parlamento Europeo

    Bât. Louise Weiss - T06129 - 1, avenue du Président Robert Schuman, F-67070 Strasbourg
    Tel. +33 (0)3 88 1 75514
    Fax +33 (0)3 88 1 79514
    Ufficio di Roma

    Tel. 06 6793557

    Tel. 06 92916547
    Email: info@silviacosta.it

    Copyright © 2010-2014 Silvia Costa - Powered by PicSrl.it - Collegati