- Silvia Costa - http://www.silviacosta.it -

Per una politica di genere

 

La Regione Lazio pone al centro delle strategie di sviluppo l’attenzione alla condizione delle donne, alla loro partecipazione a tutti i settori produttivi e alla conciliazione tra ruoli familiari e lavorativi, e si è avvalsa, in particolare, del Fondo Sociale Europeo (FSE), nell’ambito della Programmazione 2000-2006, per promuovere interventi diretti alle donne e rafforzare la partecipazione femminile al mercato del lavoro anche attraverso politiche di conciliazione.

In particolare, negli ultimi tre anni, l’attenzione alle politiche di genere è stata intensificata dall’Assessorato all’Istruzione, Diritto allo Studio e Formazione, proponendo un nuovo sistema di coinvolgimento della rete delle donne, attraverso la costituzione di un tavolo di lavoro rappresentativo delle diverse istanze femminili, che si è impegnato in particolare per:

– ascoltare e recepire le istanze dell’Associazionismo femminile e delle parti sociali;

– identificare i fabbisogni concreti ed i macro obiettivi di intervento;

– individuare azioni mirate accanto all’attenzione alle ricadute sulle donne di tutte le strategie formative realizzate;

– sostenere l’inserimento ed il reinserimento lavorativo delle donne con più di 40 anni;

– promuovere l’imprenditoria femminile;

– promuovere un welfare innovativo a favore delle famiglie e delle donne.

Sulla scorta dei risultati della concertazione con il partenariato e i portatori di interesse, è stato identificato un pacchetto di proposte in grado di rispondere efficacemente ai fabbisogni concreti rilevati, condiviso trasversalmente tra l’Assessorato all’Istruzione, Diritto allo Studio e Formazione, l’Assessorato al Lavoro, Pari Opportunità e Politiche Giovanili e l’Assessorato alle Politiche Sociali.

Il pacchetto di proposte identificato, utilizzando una combinazione di strumenti, azioni di mainstreaming ed azioni positive dirette, è stato finalizzato anche a migliorare l’utilizzo di risorse comunitarie che a dicembre 2005 vedeva sulla Misura E1 dedicata alle Pari Opportunità, una spesa che toccava appena il 36%.

La nuova programmazione del FSE 2007-2013 prevede cinque Assi di Azioni tra i quali non è più specificato un Asse dedicato alle Pari Opportunità. È infatti previsto il mainstreaming, ovvero l’attenzione alle Politiche di Genere trasversale a tutti gli Assi, anche se, per specifiche esigenze, possono essere ancora contemplate azioni dedicate. Per questo è stato attivato un nuovo e più ampio Tavolo con le donne rappresentative delle organizzazioni sociali e delle associazioni, al fine di individuare all’interno del Piano Operativo già approvato e condiviso con le Province, le Università, l’Ufficio Scolastico Regionale e le organizzazioni sindacali e datoriali, specifiche e prioritarie iniziative dedicate alle donne della Regione.

È comunque significativo che nell’ambito della programmazione 2000-2006, gli interventi attivati con il Fondo Sociale abbiano registrato nel Lazio una percentuale del 49% di partecipazione femminile.

Chi fosse interessato ad approfondire l’argomento, può inoltre scaricare la brochure informativa: Politiche di genere

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