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“Il mio impegno in Europa”

orizzonteIL MIO MANDATO

Le commissioni in cui ho lavorato

CULT – Istruzione e Cultura (2009-2014)

FEMM – Diritti della donna e uguaglianza di genere(2009-2014)

LIBE – Libertà civili, Giustizia e Affari interni (2012-2014)

EMPL –  Occupazione e Affari Sociali (2009-2012)

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Le altre attività in Parlamento

Vicepresidente della Delegazione per le relazioni con l’Iraq

Componente dell’esecutivo della delegazione del PD per il coordinamento dei lavori per la sessione plenaria

Componente dell’Intergruppo Povertà

Componente dell’Intergruppo per le Politiche Giovanili

Vicepresidente dell’Associazione dei Parlamentari  per la promozione delle Capitali Europee dello Sport (EGFA)

Il mio lavoro in cifre

17 tra relazioni e parere:

6 relazioni

11 relazioni ombra

72 interventi in seduta plenaria

12 proposte di risoluzione

 56 interrogazioni parlamentari

 4 dichiarazioni scritte

 Oltre l’80% di presenze in seduta plenaria

CULTURA  E CREATIVITA’, RICERCA E SVILUPPO TERRITORIALE

 “Dalla cultura riparte l’Europa”

EUROPA CREATIVA 2014-2020. L’Unione per la cultura, la creatività e l’audiovisivo  – relatore

Competitività per il settore culturale e creativo europeo, accesso al credito per le ICC, digitalizzazione, circolazione degli artisti e delle opere, ampliamento delle competenze professionali, audience development, valorizzazione del patrimonio tangibile e intangibile, cooperazione tra le nazioni e promozione della diversità culturale e linguistica europea. Queste le sfide che ho affrontato nella mia relazione. I risultati: 1,462 miliardi di euro per il programma (+9% rispetto al settennio precedente), 824 milioni destinati al settore audiovisivo (MEDIA) e 455 per cultura e creatività. E in più, un fondo di garanzia europea per i prestiti agli operatori.

HORIZON 2020. Patrimonio culturale, ICC e scienze umanistiche nella ricerca  – emendamenti

La proposta della Commissione Europea non includeva in alcun modo la cultura  nel programma per la ricerca e l’innovazione. Ho chiesto e ottenuto, con i miei emendamenti, che in esso fossero inserite le industrie culturali con riferimento alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e il patrimonio culturale e la ricerca umanistica tra le misure per il clima e l’ambiente e quelle rivolte a favorire le società inclusive e innovative. Le risorse di Horizon 2020 (oltre 70 miliardi per 7 anni), grazie a questo intervento, saranno destinate anche a queste azioni.

COESIONE 2014-2020. La cultura come azione chiave per lo sviluppo territoriale  – emendamenti

Le politiche di coesione sono la voce più importante del bilancio europeo e un’importante risorsa per i territori: 325 miliardi per 7 anni, di cui circa 30 all’Italia. Tra gli 11 obiettivi tematici del Fondi Strutturali incredibilmente non figuravano né cultura né turismo. Grazie al nostro lavoro siamo riusciti a inserire la cultura come risorsa, le imprese culturali e creative e il patrimonio culturale nella azione chiave. Così sarà possibile finanziare dalle Film Commission, alle infrastrutture, agli itinerari culturali.

INDUSTRIE CULTURALI E CREATIVE. Un potenziale da sfruttare  – relatore shadow

Oltre 7 milioni di addetti, più di un milione e mezzo di aziende per una quota del PIL europeo che supera il 7%. Questi i numeri delle ICC in Europa. La  relazione risponde al Libro Verde della Commissione che riconosce l’importanza economica e sociale del settore e la sua peculiarità europea, il suo ruolo per difendere la diversità culturale, il suo potenziale economico ed occupazionale per aiutare l’Europa a superare la crisi.

TURISMO, una risorsa europea  – parere shadow

L’Europa è la prima destinazione turistica mondiale. Ma occorre rafforzare l’offerta turistica europea nella sfida globale. Come relatore del parere sulla prima Comunicazione della Commissione sul Turismo, nuova competenza Ue, ho sostenuto la valorizzazione delle professionalità, della qualità dell’accoglienza e del turismo culturale e sociale e sportivo.

ITINERARI CULTURALI. l’Europa si rimette in cammino – azione preparatoria

In Europa e in Italia ho contribuito al rilancio degli itinerari europei, e in particolare della Via Francigena, rafforzando l’alleanza tra Parlamento Europeo, Consiglio d’Europa e Commissione, creando un capitolo di bilancio dedicato per la  “Promozione dei prodotti turistici europei e transnazionali e in particolare dei prodotti culturali e industriali” –  che per 3 anni ha sostenuto l’implementazione di progetti e servizi lungo gli itinerari culturali e industriali per un totale di stanziamenti di circa 7 milioni, e che dal 2015 potrà diventare un capitolo permanente del bilancio.

EUROPEAN HERITAGE LABEL. Il marchio europeo del patrimonio culturale  – emendamenti

Ho fortemente sostenuto la Decisione che ha istituito il “marchio del patrimonio europeo”, per rafforzare il senso di appartenenza dei cittadini europei all’Unione Europea, sulla base degli elementi comuni e sul rispetto della diversità, promuovendo il dialogo interculturale.

CAPITALI EUROPEE DELLA CULTURA. Le città della cultura, la cultura delle città. Oltre l’Ue – emendamenti

Mi sono impegnata appoggiando la proposta della Commissione di portare avanti l’azione per le Capitali europee della cultura oltre il 2019 (dal 2020 al 2033) con criteri di selezione specifici, un sistema di valutazione più efficace, ma soprattutto con l’apertura anche ai paesi candidati e potenziali candidati.

LA SFIDA DIGITALE. Europeana – emendamenti

Ho contribuito ai rapporti di iniziativa per l’agenda digitale, le connected tv e ho promosso il sostegno alla banca dati  Europeana, che ha censito in questi anni 30 milioni di contenuti culturali europei secondo standard comuni, con la prosecuzione dei progetti in corso e con l’estensione ai diritti online, premessa per la creazione di un aggregatore europeo in grado di competere con quelli statunitensi.

 DIPLOMAZIA CULTURALE. La cultura ambasciatrice d’Europa – emendamenti

Ho fortemente sostenuto l’inserimento della cultura in tutti gli accordi bilaterali tra Unione Europea e Paesi Terzi

CAPITALI EUROPEE DELLO SPORT. Un contributo all’identità europea

Il titolo di Capitale Europea dello Sport è un riconoscimento assegnato annualmente, in  Parlamento Europeo, dalla ACES (European Cities and Capitals of Sports Federation)  a città dell’Unione che si contraddistinguono con dei progetti che seguono i principi etici dello sport. Il Gruppo Europarlamentare degli Amici di ACES (EGFA), di cui sono vicepresidente, sostiene il progetto  e incoraggia la dimensione europea dello sport ma anche una sempre maggiore inclusività della pratica sportiva come anticorpo per patologie sociali e psicologiche. Per il  2015 la Capitale designata è Torino.

LUX PRIZE. L’Europa premia il cinema europeo.

Come componente della Commissione Cultura e appassionata di cinema, ho promosso il premio che il Parlamento conferisce ogni anno ad un lungometraggio europeo, con l’obiettivo di mettere in luce la cultura europea e sostenere la circolazione del giovane cinema europeo. Ho partecipato all’annuale appuntamento veneziano di “28 volte cinema” incontrando giovani cinefili ambasciatori del Premio Lux dei loro Stati Membri.

  DIRITTI DELLE DONNE E PARITA’ DI GENERE

“La democrazia e l’Europa si rinnovano con le donne”

TRATTA DEGLI ESSERI UMANI. Una direttiva per prevenire e proteggere le donne  – relatore shadow

Per la prima volta la UE si è dotata di un unico strumento per colpire il traffico degli esseri umani sia a scopo di sfruttamento sessuale che lavorativo, incluso l’accattonaggio forzato: il primo atto in materia penale varato dall’Unione europea dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona. Da relatore ombra per il gruppo S&D, ho ottenuto che nella direttiva fosse previsto di colpire i trafficanti con sanzioni uniformi più elevate, inclusa la confisca dei beni e il loro utilizzo a favore del sostegno alle persone trafficate,  e che fosse valorizzato il ruolo delle ONG e rafforzati i diritti delle vittime alla protezione e al reinserimento sociale.

ORDINE DI PROTEZIONE EUROPEO. Perseguitate, ora protette: una misura per l’incolumità e la libertà delle donne – relatore shadow

Stalking, ma anche pedofilia, violenze domestiche, tratta di esseri umani: forme persecutorie che colpiscono in larga maggioranza donne e minori. Con la direttiva OPE abbiamo colmato quel vuoto per cui la protezione per queste persone restava garantita solo all’interno dei confini nazionali, e abbiamo reso esigibile da chi ha già ottenuto una misura di protezione nello stato di cittadinanza o residenza una equivalente tutela in un altro Stato Membro. La libera di circolazione, uno dei diritti fondamentali dell’Ue, può avvenire ora in condizioni di sicurezza.

VITTIME DI REATO. Uguali diritti in tutta l’Unione – emendamenti

Ogni anno, nell’UE, circa 75 milioni di persone sono vittime di reati. Tra questi ci sono molte donne. l testo della direttiva approvato oggi mira a garantire che per qualsiasi crimine – incluse le molestie, lo stupro e il traffico di esseri umani –  e ovunque in Europa, tutte le vittime godano degli stessi diritti minimi fondamentali nei procedimenti penali, siano trattate con rispetto e dignità e abbiano accesso ai servizi di assistenza, alla giustizia e ai risarcimenti.

QUOTE ROSA NEI CDA. Women on board per una rivoluzione culturale – relatore shadow

Più vincoli alla rappresentanza femminile nei cda delle società pubbliche e in quelle quotate e trasparenza nelle nomine di uomini e donne, ma anche più strumenti family-friendly, organizzazione flessibile dei tempi di lavoro e formazione alla managerialità per le donne. Questo ho chiesto per il gruppo S&D nella relazione che ha preceduto la Direttiva Reding sulle quote rosa, una prima determinante tappa nella lunga marcia per l’affermazione di più donne nei poteri decisionali.

PARITA’ DI RETRIBUZIONE. Un divario da ridurre – emendamenti

Il gender pay gap medio tra uomini e donne in Europa è di circa il 16,5 %, e cresce con l’aumentare del livello professionale: la dimostrazione che occorrono azioni mirate. Per questo ho chiesto che nella risoluzione su questo tema fossero incluse la garanzia della trasparenza nella definizione del pari valore di un lavoro sulla base di una classificazione delle professioni, la previsione di organismi di controllo e cui appellarsi legalmente, sanzioni più efficaci e la riduzione del divario non solo nel salario ma anche nei benefit e le indennità.

 

SOCIALE E CITTADINANZA

“Non c’è futuro senza una dimensione solidale dell’Europa”

MINORI E DIGITALE. Prevenire i rischi, promuovere le opportunità  – relatore

A 25 anni dalla firma della Convenzione ONU,  il mondo digitale è la nuova frontiera dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.. L’Europa ha l’obbligo di  predisporre strumenti che non solo tutelino i minori  in rete, ma che li accompagnino anche in un percorso di consapevolezza. Per questo nella mia relazione ho chiesto il rafforzamento degli interventi e delle misure di prevenzione e contrasto ai  contenuti e ai comportamenti illeciti e pericolosi attraverso il monitoraggio dei codici di comportamento per operatori e provider digitali e internet,  il rifinanziamento del programma Safer Internet e la collaborazione con le associazioni. Non solo protezione, però, ma anche la promozione della piena cittadinanza realizzata attraverso l’accesso, l’educazione e la partecipazione attiva e critica degli adolescenti.

SFRUTTAMENTO SESSUALE  E PEDOPORNOGRAFIA ON LINE. Una direttiva per proteggere bambini e ragazzi – emendamenti

Tutelare i minori in quanto soggetti particolarmente vulnerabili: per questo ho chiesto che nella direttiva per il contrasto della pedopornografia fosse disposto il blocco dei siti che sfruttano sessualmente bambini e ragazzi, oltre all l’ introduzione dei reati di turismo sessuale e di adescamento online e con l’inasprimento delle azioni giudiziarie per reati commessi da cittadini europei fuori dai confini UE.

POVERTA’ ED ESCLUSIONE SOCIALE. Combatterle con l’istruzione – parere

La “Piattaforma per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale “è una delle sette iniziative  faro di Europa 2020, volta all’obiettivo di rimuovere la condizione di povertà per 20 milioni di persone entro il 2020 attraverso l’innovazione, la sperimentazione sociale, l’ottimizzazione dell’utilizzo dei fondi europei. Nel mio parere, ho chiesto alla Commissione Europea di stimolare gli Stati Membri ad un maggiore impegno sull‘abbandono e la dispersione scolastica. Perché come mostrano i dati, l’istruzione ha conseguenze sulla povertà, e la povertà sull’istruzione.

FONDO AIUTI AGLI INDIGENTI. Il valore della  – parere shadow

Tre miliardi e mezzo per alleviare le più gravi forme di povertà assicurando assistenza non finanziaria alle persone più bisognose. Il Fondo Indigenti sostituisce il programma di distribuzione di aiuti alimentari ed è pensato per soddisfare anche altre esigenze delle persone più svantaggiate dell’Unione. In Parlamento mi sono battuta perché fosse ritirato il taglio di un miliardo proposto dalla Commissione e la partecipazione degli Stati membri fosse resa obbligatoria. La solidarietà non si tocca.

VOLONTARIATO. Per uno spazio europeo della cittadinanza attiva – emendamenti

L’Europa deve lavorare alla costruzione di una più forte solidarietà internazionale. Solo liberando tutte le potenzialità di costruzione della partecipazione civica, della responsabilità verso la comunità e mettendo al centro della convivenza globale un nuovo fondamento etico si può dare una nuova speranza all’Unione. In occasione dell’Anno Europeo del Volontariato (2011) ho proposto il riconoscimento legale, la certificazione delle competenze e l’incoraggiamento della mobilità per chi svolge queste attività.

USCIRE DALLA CRISI. Un obiettivo europeo – emendamenti

Nel 2011 il Parlamento Europeo ha istituito una commissione speciale (CRIS) per riflettere sulle cause della crisi e cercare  soluzioni di lungo termine. Tra i più importanti risultati accolti nel testo della Relazione Beres ho sostenuto la richiesta di una politica fiscale comune, la fondazione di un “tesoro europeo” con un Alto Rappresentante per gli Affari Economici, la creazione di una comunità europea per l’energia,, la proposta di un sistema di Eurobond e di un seggio singolo per l’Ue presso il Fondo Monetario internazionale.

PROGRAMMA EaSI. Diritti e cittadinanza in Europaemendamenti

Con un budget di 815 milioni, EaSI rappresenta il quarto pilastro  dell’iniziativa UE per l’occupazione e l’inclusione sociale 2014-2020 ed integra ed estende tre programmi esistenti: Progress (programma per l’occupazione e la solidarietà sociale), EURES (Servizi europei per l’occupazione) e lo Strumento europeo Progress di microfinanza.

GIOVANI, ISTRUZIONE E FORMAZIONE

 “Non solo politiche per i giovani, ma politiche più giovani”

STRATEGIA PER I GIOVANI. Priorità europea  – relatore shadow

Risposte a breve termini per effetti di lungo periodo. Questo testo definisce una strategia per il futuro delle politiche della gioventù in Europa.  Con il relatore spingiamo per un nuovo Metodo aperto di coordinamento rafforzato in materia,  più flessibile e semplice nella redazione delle relazioni e in grado di rafforzare i legami con i settori strategici coperti dal Patto europeo per la gioventù, integrato nella Strategia di Lisbona per la crescita e l’occupazione attraverso un approccio trasversale.   La Strategia per i Giovani va incentrata nel nuovo quadro di cooperazione e articolata in tre obiettivi collegati a quelli dell’Agenda sociale rinnovata: creare maggiori opportunità per i giovani nei settori dell’istruzione e dell’occupazione, migliorare l’inserimento sociale e la piena partecipazione alla vita sociale di tutti i giovani, sviluppare la reciproca solidarietà tra la società e i giovani.

ERASMUS PLUS. L’Europa che muove i giovani, i giovani che muovono l’Europa – emendamenti

Un + che fa la differenza: 47 miliardi, x% in più rispetto allo scorso settennio, è il risultato che abbiamo ottenuto per rifinanziare uno dei programmi di punta per i giovani europei,  che è stato rilanciato quest’anno riorganizzando una serie di iniziative dell’Ue per l’educazione dei giovani come Youth in Action, Leonardo, Grundvig, Comenius e altri programmi di mobilità internazionali. Per i ragazzi europei ci saranno anche prestiti dedicati e un nuovo capitolo del programma sarà dedicato allo sport. Con il gruppo S&D  ci siamo battuti per  inserito un paragrafo specifico riguardante il lavoro giovanile ed il volontariato, l’inclusione sociale, l’accesso all’educazione e una descrizione dettagliata dei prestiti cui potranno accedere gli studenti europei, con misure specifiche riguardo i tassi d’interesse agevolati e le tutele di cui gli studenti potranno godere quando accedono a questo tipo di finanziamenti. 

MEDITERRANEO

“L’Europa oltre l’Unione”

NORD AFRICA E PRIMAVERA ARABA. Ascoltare le donne per cambiare la storia  – relatore

L’ascolto delle voci delle protagoniste ha rappresentato la base della mia Relazione sulla situazione delle donne in Nord Africa (Libia, Egitto, Tunisia e Marocco): un lungo lavoro che si è avvalso della capacità delle donne di raccontare le loro storie ed essere testimoni di complessi passaggi di transizione in cui la battaglia per i diritti delle donne coincide con la battaglia per la democrazia stessa.  La mia relazione è il primo pronunciamento specifico con il quale il Parlamento Europeo evidenzia il ruolo attivo delle donne nelle proteste rivoluzionarie e la necessità della partecipazione delle parlamentari elette alla stesura delle nuove costituzioni. Processi rispetto ai quali l’UE deve essere soggetto attivo e responsabile, e farsi garante del pieno coinvolgimento delle donne nei luoghi decisionali, nei parlamenti, nella nuova Strategia di partenariato euromediterraneo e negli Accordi bilaterali e regionali alla luce del principio del ‘more for more’: più sostegno per più democrazia.

UE E MEDITERRANEO. Per un nuovo dialogo  – parere shadow

Si chiede di rafforzare la cooperazione universitaria in seno alla futura macroregione mediterranea e di eliminare gli ostacoli alla circolazione degli studenti e degli insegnanti; insiste sull’importanza di rafforzare le reti di università euro-mediterranee, potenziando le migliori pratiche dei programmi Tempus e Erasmus Mundus. Ho suggerito di sviluppare una cooperazione e uno scambio maggiori con i paesi terzi, per valorizzare le produzioni europee nell’ambito del mercato mondiale ed in particolare nell’area del Mediterraneo, per promuovere lo scambio culturale ma anche per lanciare nuove iniziative a sostegno del dialogo euromediterraneo e dello sviluppo democratico dell’intera regione, anche alla luce degli impegni assunti nell’ambito della Conferenza euromediterranea sul cinema.

Relazioni

RELAZIONE sulla situazione delle donne in Nordafrica (Commissione FEMM – Diritti della donna e uguaglianza di genere)  [25-02-2013]

RELAZIONE sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il programma Europa creativa  (Commissione CULT – Istruzione e Cultura) [14-01-2013]

RELAZIONE sulla tutela dei minori nel mondo digitale (Commissione CULT – Istruzione e Cultura) [24-10-2012]

Relazioni shadow

RELAZIONE sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il programma “Diritti e cittadinanza” per il periodo 2014-2020 (Commissione FEMM – Diritti della donna e uguaglianza di genere) [19-11-2013]

RACCOMANDAZIONE sul progetto di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CEE, EURATOM) n. 354/83 per quanto riguarda il deposito degli archivi storici delle istituzioni presso l’Istituto universitario europeo di Firenze (Commissione CULT – Istruzione e Cultura) [30-04-2013]

RELAZIONE sulle donne e la direzione delle imprese (Commissione FEMM – Diritti della donna e uguaglianza di genere) [09-06-2011]

RELAZIONE su “Le industrie culturali e creative, un potenziale da sfruttare” (Commissione CULT – Istruzione e Cultura) [13-04-2011]

RELAZIONE sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la prevenzione e la repressione della tratta degli esseri umani e la protezione delle vittime, che abroga la decisione quadro 2002/629/GAI (Commissione CULT – Istruzione e Cultura) [02-12-2010]

 RELAZIONE sul progetto di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sull’ordine di protezione europeo (Commissione FEMM – Diritti della donna e uguaglianza di genere) [07-12-2010]

RELAZIONE su una strategia dell’Unione europea per investire nei giovani e conferire loro maggiori responsabilità (Commissione CULT – Istruzione e Cultura) [30-03-2010]

Pareri

PARERE sul ruolo dei diritti di proprietà, del regime di proprietà e della creazione di ricchezza per l’eliminazione della povertà e la promozione dello sviluppo sostenibile nei paesi in via di sviluppo (Commissione FEMM – Diritti della donna e uguaglianza di genere) [05-06-2013]

PARERE sulla piattaforma europea contro la povertà e l’esclusione sociale (Commissione CULT – Istruzione e Cultura) [25-07-2011]

PARERE sulla criminalità organizzata nell’Unione europea (Commissione FEMM – Diritti della donna e uguaglianza di genere) [31-05-2011]

Pareri shadow

PARERE sull’Arabia Saudita, le sue relazioni con l’UE e il suo ruolo in Medio Oriente e in Nord Africa (Commissione FEMM – Diritti della donna e uguaglianza di genere) [29-11-2013]

PARERE sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo di aiuti europei agli indigenti (Commissione FEMM – Diritti della donna e uguaglianza di genere) [08-04-2013]

PARERE sull’evoluzione delle strategie macroregionali dell’UE: pratiche attuali e prospettive future, in particolare nel bacino del Mediterraneo (Commissione CULT – Istruzione e Cultura) [02-03-2012]

PARERE sul cambiamento demografico e le sue ripercussioni sulla futura politica di coesione dell’Unione europea (Commissione FEMM – Diritti della donna e uguaglianza di genere) [26-04-2011]

PARERE sull’Europa, prima destinazione turistica mondiale – un nuovo quadro politico per il turismo europeo (Commissione CULT – Istruzione e Cultura) [03-02-2011]

Proposte di Risoluzione

Proposta di risoluzione comune sulla situazione in Iraq [25-02-2014]

Proposta di risoluzione comune sulle recenti violenze in Iraq [09-10-2013]

Proposta di risoluzione comune sull’Iraq: il dramma delle minoranze, in particolare dei turkmeni [13-03-2013]

Proposta di risoluzione comune sulla situazione delle donne in Afghanistan e in Pakistan [14-12-2011]

 Proposta di risoluzione sulle condizioni detentive nell’UE (2011/2897(RSP)) [07-12-2011]

 Proposta di risoluzione comune sull’Iraq, la pena di morte (in particolare il caso di Tariq Aziz) e gli attacchi nei confronti delle comunità cristiane [24-11-2010]

 Proposta di risoluzione comune sulla situazione dei diritti umani in Iran, in particolare sui casi di Sakineh Mohammadi-Ashtiani e di Zahra Bahrami [07-09-2010]

 Proposta di risoluzione sulla prevenzione della tratta di esseri umani [13-01-2010]

 

Interrogazioni parlamentari

Accessibilità dei libri per le persone con difficoltà di lettura   [03-10-2013]

Acciaierie di Terni [26-09-2013]

Convenzione sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne (convenzione di Istanbul): stato di avanzamento dei lavori e misure da adottare [10-07-2013]

Possibile violazione normativa appalti pubblici a danno dell’AnsaldoBreda [24-06-2013]

Partenariato transatlantico sul commercio e gli investimenti tra l’Unione europea e gli Stati Uniti d’America [08-05-2013]

Sviluppo dell’Erasmus per gli eletti locali e regionali[27-02-2013]

Gestione dei rifiuti nel territorio della Regione Lazio [21-01-2013]

Schneider Electric S.p.A. di Rieti: possibile violazione delle norme a tutela dei lavoratori e dei livelli occupazionali in caso di dismissioni [11-12-2012]

Regione Lazio e le risorse dell’UE inutilizzate [20-11-2012]

Acciaierie di Terni: salvaguardia del sito industriale e dell’occupazione [20-11-2012]

VP/HR – Diritti umani nella Repubblica democratica del Congo  [08-10-2012]

Accordo per il controllo della migrazione tra Italia e Libia  [29-06-2012]

Terremoto in Emilia-Romagna: Fondo di Solidarietà dell’Unione europea  [18-06-2012]

Deroga al patto di stabilità per comuni e province del nord Italia colpite dal terremoto [30-05-2012]

 Il patrimonio culturale europeo – quale ruolo nel futuro programma Horizon 2020 [12-04-2012]

Tratta di esseri umani [13-03-2012]

VP/HR – Arresto dei marò Italiani in India [09-03-2012]

Recepimento in Italia della direttiva 89/391/CEE concernente l’attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro [21-02-2012]

 VP/HR – Land grabbing in Etiopia [20-02-2012]

Disposizioni EBA e PMI Supporting factor [17-02-2012]

Rogatorie rilevanti per il processo sulla strage di Ustica [14-02-2012]

Riforma della politica comune della pesca dell’UE  [13-02-2012]

Dimensione sociale della riforma della politica comune della pesca dell’UE  [13-02-2012]

Imbarcazioni passeggeri [18-01-2012]

Programma MEDIA [19-12-2011]

La discarica di Corcolle/San Vittorino [19-12-2011]

Revisione della direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio e divieto dei sacchetti di plastica per la spesa [23-11-2011]

Alluvioni in Italia [23-11-2011]

Attività di sensibilizzazione della Commissione riguardo alle politiche di genere [21-10-2011]

Diffusione del bilancio di genere [21-10-2011]

Maastricht delle pari opportunità [21-10-2011]

Modernizzazione della legislazione in materia di IVA al fine di rafforzare il mercato unico digitale  [03-10-2011]

 Caso di sottrazione internazionale in Tunisia [21-09-2011]

Ritardi nella consegna degli aiuti alla Tunisia e all’Egitto [15-09-2011]

Orientamenti sugli aiuti di Stato per industrie energy intensive [21-06-2011]

Emergenza umanitaria – naufragi, dispersi e vittime di reti criminali [16-06-2011]

Nuova convenzione delle Nazioni Unite contro le attività mercenarie [11-05-2011]

Violazione della direttiva 2009/148/CE del 30.11.2009, dell’articolo 2, paragrafo 8 e dell’articolo 14 della CEDU, degli articoli 1, 2, 20, 21, 31, 34, 35, 37, 47 della Carta diritti fondamentali UE e degli articoli 45, 153, 157, 173, 174 del TFUE. [19-04-2011]

Tutela dei minori: mancata applicazione del principio di reciproco riconoscimento delle sentenze tra gli Stati membri [ 01-04-2011]

 Romania: presunta violazione delle norme sulle adozioni internazionali nell’UE [22-03-2011]

Diritti dei malati di HIV/AIDS e sclerosi multipla nel campo delle assicurazioni sulla vita [22-02-2011]

Interrogazione sui fondi strutturali nell’attuale programmazione 2007-2013  [17-02-2011]

Pubblicazione dell’agenda ufficiale dell’Unione europea destinata ai giovani – violazione del principio di libertà di pensiero, di coscienza e di religione [08-02-2011]

Adozione internazionale nell’Unione europea [24-11-2010]

Istituzione Registro pubblico abbonati in Italia [19-07-2010]

Lyondell Basell: sospetta violazione delle norme a tutela dei lavoratori e dei livelli occupazionali in caso di dismissioni [04-03-2010]

Chiusura degli impianti Glaxo a Verona [23-02-2010]

Ristrutturazioni aziendali e futuro dei lavoratori della Videocon di Anagni [16-12-2009]

Normativa italiana in materia di privacy [21-10-2009]

Morte di 73 migranti nel Mediterraneo [01-09-2009]

 

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