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Ecco in pillole gli esiti della seduta plenaria di settembre

Secondo José Manuel Barroso il futuro dell’UE è quello di una “federazione di Stati nazione”. Durante il discorso sullo Stato dell’Unione ha anche annunciato un piano per una maggiore unione economica e monetaria. Durante la plenaria di settembre, i deputati hanno anche votato una direttiva per l’efficienza energetica e migliorato i diritti per le vittime di crimini in UE.

 

I deputati hanno in parte accolto la visione del presidente della Commissione José Manuel Barroso illustrata durante il discorso sullo Stato dell’Unione. Hanno sostenuto il bisogno di un’Europa più sociale e ricordato che l’idea di una federazione europea necessita più ambizione.

 

Nuove misure obbligatorie per risparmiare energia, quali interventi di ristrutturazione degli edifici pubblici, piani di risparmio energetico per le imprese pubbliche e audit energetici per tutte le grandi imprese, saranno introdotte dopo l’approvazione martedì, da parte del Parlamento, di una nuova direttiva sull’efficienza energetica. Un taglio del 20% nel consumo di energia nell’UE potrebbe far risparmiare 50 miliardi di euro l’anno.

 

In giugno i capi di Stato e di governo dell’Unione europea hanno sottolineato che il budget europeo deve permettere di rilanciare la crescita e il lavoro. Poche settimane più tardi, gli Stati membri riuniti al Consiglio propongono un budget 2013 che riduce notevolmente gli investimenti destinati alla ricerca e allo sviluppo. L’11 settembre, in plenaria, i deputati hanno precisato che sono proprio queste le risorse che permetteranno la ripresa economica.

Il ruolo delle cellule staminali nel trattamento di molte malattie è sempre più importante. Il Parlamento ha votato a favore del rapporto che insiste sull’importanza di rinforzare le banche di cellule staminali e sangue del cordone ombelicale attraverso un sistema volontario e non retribuito.

Limiti più severi per il tenore di zolfo nei combustibili delle imbarcazioni hanno l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria nelle coste europee e ridurre le circa 50.000 morti premature annuali causate dall’inquinamento atmosferico delle navi. Il Parlamento ha approvato martedì una nuova legislazione, concordata con gli Stati membri, che richiede nuovi limiti generali entro il 2020.

 

Qualsiasi vittima di reati avrà gli stessi diritti in tutta l’UE, compresa una valutazione delle sue esigenze specifiche, grazie a una direttiva approvata dal mercoledì dal Parlamento. Servizi di supporto gratuiti, come il sostegno psicologico, saranno forniti alle vittime, che avranno il diritto di essere interrogate dalla polizia e sentite in tribunale in una lingua che possono comprendere. Ogni anno nell’UE, circa 75 milioni di persone sono vittime di reati.

 

Perché l’azione esterna dell’UE sia coerente ed efficace nel raggiungere i suoi obiettivi, è necessario un nuovo concetto globale e strategico della politica estera dell’Unione, hanno ribadito mercoledì i deputati con la votazione della relazione annuale sulla politica estera e di sicurezza comune (PESC). Hanno inoltre chiesto che la politica estera dell’UE sia sostenuta dalle risorse necessarie.

 

Le nuove norme di vigilanza bancaria devono essere di buona qualità e garantire legittimità democratica. Tuttavia, le scelte attuali dei governi nazionali rischiano di mandare il messaggio sbagliato, così come di perpetuare le inefficienze, ha avvertito il Parlamento in una risoluzione approvata giovedì.

 

La risoluzione legislativa non vincolante, approvata martedì, stabilisce che gli Stati membri dell’UE devono condurre indagini per scoprire se ci siano state prigioni segrete o strutture sul loro territorio nelle quali fossero detenute – nei primi anni del 2000 – persone del programma segreto della CIA di consegna e detenzione. Lituania, Polonia e Romania, in particolare, sono incoraggiate ad aprire, o riprendere, indagini indipendenti.
La situazione dei diritti umani in Russia è peggiorata drasticamente negli ultimi mesi, con l’adozione di una serie di leggi che potrebbero essere utilizzate per limitare ulteriormente l’opposizione e ostacolare la libertà di espressione, afferma il Parlamento in una risoluzione adottata giovedì.

I deputati citano come esempio i casi del gruppo punk delle Pussy Riot e di Gennady Gudkov, membro di un partito all’opposizione.

 

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