- Silvia Costa - http://www.silviacosta.it -

Disabilità, in attesa della direttiva cittadini chiedono una legge ad hoc

Cinquanta milioni di europei sono disabili. Anche se i loro diritti verranno assicurati dalla proposta di direttiva UE antidiscriminazione, alcuni pensano che ci sia bisogno di una legge specifica a riguardo, e la loro voce si fa sentire al Parlamento europeo. Alcune delle petizioni ricevute sono state dibattute alla fine di aprile, ponendo la questione nell’agenda europea e aprendo la strada a una possibile legge. Insomma, sembra proprio un buon esempio di come i cittadini possano farsi ascoltare dall’UE.

Una compagnia di assicurazioni che rifiuta di pagare il sussidio di disoccupazione a un disabile, un ragazzo autistico escluso da una scuola, un autobus pubblico non accessibile per una sedia a rotelle: questi sono solo alcuni degli esempi di violazione dei diritti dei disabili discussi dalla commissione Petizioni del Parlamento lo scorso 26 aprile. Rappresentazioni diverse della stessa realtà, che evidenziano comportamenti discriminatori verso i disabili.

Un possibile metodo per affrontare il problema era già stato proposto da una precedente petizione presentata dall’European Disability Forum, con il supporto di 1,3 milioni di cittadini UE. Questa petizione dichiara che la direttiva UE antidiscriminazione proposta dalla Commissione (ma attualmente bloccata dai paesi membri nel Consiglio) non è sufficiente a tutelare i diritti della popolazione disabile. Per questo i firmatari hanno chiesto una legge specifica per proteggere i diritti di queste persone.

La commissione Petizioni ha deciso di proporre un’interrogazione al Consiglio, chiedendo di sbloccare il prima possibile la direttiva antidiscriminazione, e di scrivere alla commissione per le Libertà civili perché fornisca la propria opinione.

Questo in pratica significa che i cittadini sono riusciti ad allertare l’Unione riguardo a una possibile lacuna nella legislazione europea su un particolare argomento. Ora, la Commissione europea dovrà valutare la necessità di sviluppare una legge ad hoc.

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