Home > Plenaria, Primo piano

Dalle regole per il rating alla Presidenza irlandese, i temi della prima plenaria del 2013

Il Parlamento voterà mercoledì in sessione plenaria delle nuove regole per ridurre l’eccessivo affidamento ai rating sul debito sovrano da parte degli operatori finanziari. I deputati si confronteranno sulla cosiddetta “Garanzia per i giovani”, che mira a offrire a tutti i giovani la possibilità di ricevere offerte di lavoro, istruzione o tirocinio dopo quattro mesi di disoccupazione. All’ordine del giorno anche la nuova Presidenza del Consiglio irlandese e la situazione in Siria.

 

Nuove regole per rating del credito più chiari e giusti

Mercoledì, il Parlamento voterà nuove regole per ridurre l’eccessivo affidamento ai rating su debito sovrano e operatori finanziari. Secondo la nuova legislazione, le agenzie dovrebbero poter emettere rating non richiesti sul debito sovrano solo in periodi specifici e, per prevenire i conflitti d’interessi, si dovrebbe fissare un tetto alle quote azionarie che le agenzie di rating possono possedere negli enti di cui devono stilare la valutazione.
Eurobond e altri strumenti per la mutualizzazione del debito

I deputati voteranno mercoledì una risoluzione per reiterare la richiesta a Commissione e Stati membri d’esplorare tutte le strade possibili per introdurre strumenti di mutualizzazione del debito pubblico. Nel progetto di risoluzione, i deputati affermano che rischi di “free-riding” potrebbero essere evitati con soluzioni disegnate ad hoc, inclusi gli eurobond. Il testo sottolinea inoltre la particolarità della zona euro, che ha una moneta comune ma non un mercato obbligazionario comune.
Dalla presidenza cipriota a quella irlandese: conclusioni e priorità dei deputati

Il Parlamento discuterà del programma e delle priorità della presidenza irlandese dell’Unione con il premier Enda Kenny, nel dibattito più importante della settimana, alle 9 di mercoledì. I deputati valuteranno anche la performance della presidenza cipriota con il presidente Demetris Christofias dalle 9 di martedì.

 

Il Parlamento modifica il calendario dei lavori per il 2013  

I deputati voteranno mercoledì su un nuovo calendario con 12 sessioni plenarie di pari durata da tenere a Strasburgo nel corso del 2013, come deciso dalla Corte di giustizia europea.

 

I deputati contesteranno il ritiro delle regole sul “made in”

La Commissione europea sta progettando di ritirare le regole proposte sul “made in” nelle etichette dei prodotti importati nell’UE, come vestiti o scarpe. Questo tema sarà al centro di un dibattito giovedì. Gli Stati membri, infatti, non sono riusciti a trovare un accordo su tali regole, che il Parlamento europeo ha fortemente voluto e approvato nel 2010.

 

Il Parlamento chiede ai ministri di approvare la Garanzia per i giovani

I deputati voteranno martedì una risoluzione sulla cosiddetta “Garanzia per i giovani”, che mira a offrire a tutti i giovani la possibilità di ricevere offerte di lavoro, istruzione o tirocinio dopo quattro mesi di disoccupazione. Il testo in votazione invita i ministri del lavoro dell’UE ad approvare l’introduzione del regime in tutti gli Stati membri già da febbraio.

 

I deputati appoggiano lo storico accordo tra UE e Iraq

I deputati sono pronti a sostenere giovedì l’accordo di partenariato e cooperazione tra UE e Iraq. Gli obiettivi del primo accordo in assoluto con il Paese asiatico sono il potenziamento della sicurezza e della stabilità e l’accompagnamento nella transizione democratica irachena. Preoccupazione per i continui atti di violenza e per le violazioni dei diritti umani saranno espresse mercoledì durante l’incontro con l’Alto rappresentante per gli affari esteri dell’UE, Catherine Ashton.

 

Il Corno d’Africa tra povertà e pirateria

Gli agricoltori somali affamati non lasceranno più le campagne per dedicarsi alla pirateria solo se si combatteranno il malgoverno del paese e la povertà, coinvolgendo i sistemi di sicurezza internazionali. I deputati – nel dibattito di lunedì e nella votazione di martedì – discuteranno la necessità di bloccare gli aiuti che l’UE e i donatori internazionali inviano alle istituzioni federali di Mogadiscio.

 

Per saperne di più:

 

 

Condividi:

    Scrivi un commento

    ARGOMENTI

    Ufficio di Bruxelles Parlamento Europeo

    Bât. Altiero Spinelli 15G309, Rue Wiertz / Wiertzstraat 60, B-1047
    Bruxelles
    Tel. +32 (0)2 2845514
    Fax +32 (0)2 2849514
    E-mail: silvia.costa@europarl.europa.eu
    Assistente parlamentare: Ambra Sabatelli

    Ufficio di Strasburgo Parlamento Europeo

    Bât. Louise Weiss - T06129 - 1, avenue du Président Robert Schuman, F-67070 Strasbourg
    Tel. +33 (0)3 88 1 75514
    Fax +33 (0)3 88 1 79514
    Ufficio di Roma

    Tel. 06 6793557

    Tel. 06 92916547
    Email: info@silviacosta.it

    Copyright © 2010-2014 Silvia Costa - Powered by PicSrl.it - Collegati