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18-21 ottobre, a Strasburgo una sessione plenaria densa di impegni

Parlamento europeo StrasburgoBilancio 2011: il Parlamento si prepara al confronto con i governi. I deputati chiedono maggiori investimenti per ricerca, innovazione, educazione, energia e sostegno alla Palestina, mentre dovrebbero mantenere un livello di spesa globale ridotto, quando mercoledì voteranno il bilancio per l’anno prossimo. Il Parlamento chiederà anche di iniziare le discussioni sulle prospettive finanziarie e su possibili nuove risorse per finanziare il bilancio comunitario.

Congedo di maternità esteso a 20 settimane remunerate? La commissione per i diritti della donna propone di modificare la legislazione europea in materia di congedo di maternità minimo, portandolo da 14 a 20 settimane, tutte remunerate al 100% dello stipendio. Inoltre, i deputati della commissione vogliono anche rimediare all’assenza di regole UE sul congedo di paternità e ne chiedono l’introduzione. La proposta sarà discussa e votata dall’Aula la settimana prossima.

Servizio diplomatico: responsabilità democratica e equilibrio. Il Servizio europeo d’azione esterna (SEAE) potrà presto cominciare a lavorare, se i deputati approveranno le necessarie modifiche alle regole sul bilancio comunitario, allo Statuto dei funzionari e al bilancio 2010. Prima del voto in Plenaria, la commissione per gli affari giuridici dovrà, lunedì sera, prendere posizione su questioni quali le assunzioni, l’indipendenza e l’equilibrio geografico e di genere nel nuovo servizio.

Ritardi di pagamento: limite a 30 giorni - Le piccole imprese devono affrontare troppo spesso gravi difficoltà finanziarie dovute al ritardo nei pagamenti delle fatture. Per oltre un anno, il Parlamento europeo ha spinto per l’adozione di regole severe e chiare sui tempi di pagamento, al fine di migliorare la solvibilità e favorire l’innovazione e la creazione di posti di lavoro. I deputati voteranno mercoledì un accordo raggiunto col Consiglio che stabilisce un limite generale di 30 giorni.

Bilancio di metà mandato del Presidente Jerzy Buzek - Avvicinandosi alla metà del suo mandato di due anni e mezzo (luglio 2009-gennaio 2012), il Presidente del Parlamento europeo Jerzy Buzek passerà in rassegna i progressi compiuti dall’inizio della sua presidenza. La sua valutazione sarà presentata nel corso di una seduta solenne che si svolgerà in Aula mercoledì a mezzogiorno.

Il Segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon al Parlamento - I progressi compiuti per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo del millennio e la lotta contro la povertà, insieme alla sfida mondiale dei cambiamenti climatici in vista della conferenza di dicembre di Cancun dovrebbero essere i temi principali che il Segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, affronterà in Aula nel corso della seduta solenne di martedì.

Il dopo-crisi: come difendere l’economia europea da futuri shock?La crisi finanziaria è nuovamente sotto la lente del Parlamento europeo, che voterà due relazioni non legislative contenenti una serie di raccomandazioni su come proteggersi da possibili crisi future.

Reddito minimo per combattere la povertà - Nell’ambito della Giornata delle Nazioni Unite in favore dell’eradicazione della povertà e dell’Anno europeo contro la povertà, i deputati discuteranno e voteranno una relazione che chiede un reddito minimo a livello UE per combattere la povertà nell’Unione europea.

Preparativi in vista del G20 e del Consiglio europeo -I deputati terranno un dibattito con la Commissione e con la Presidenza del Consiglio in preparazione del prossimo Consiglio europeo previsto per la fine di ottobre e del Vertice del G20 di novembre.

Premio Sacharov 2010: si decidono finalisti e vincitore – Lunedì sera, i deputati delle commissioni per gli affari esteri e lo sviluppo voteranno per selezionare i tre finalisti per il Premio Sacharov 2010. I leader dei gruppi politici decideranno il nome del vincitore durante la Conferenza dei presidenti di giovedì. La cerimonia per l’assegnazione del premio avverrà il 15 dicembre, sempre a Strasburgo.

“Made In”: etichetta obbligatoria per i beni importati?- I prodotti dovrebbero sempre indicare chiaramente il paese d’origine per aiutare i consumatori a compiere una scelta informata, affermano i deputati della commissione per il commercio internazionale. L’Aula voterà una proposta di regolamento che prevede la creazione di un sistema pan-europeo di etichettatura sul paese d’origine per beni importati da paesi terzi.

I deputati discuteranno il database etnico - I deputati discuteranno una dichiarazione della Commissione europea sulla possibile esistenza o creazione di liste segrete sulle origini razziali o etniche nell’UE. Quattro gruppi politici (S&D, Verdi/ALE, ALDE e GUE/NGL) hanno presentato interrogazioni orali al riguardo.

Aiuti al Pakistan: dibattito sulle facilitazioni alle importazioni - I deputati dibatteranno con la Commissione europea la possibile apertura temporanea del mercato comunitario alle importazioni dal Pakistan nel settore del tessile e dell’abbigliamento, e in particolare i timori che ciò possa avere un impatto negativo sull’industria europea e sull’occupazione.

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