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Bilancio 2014/2020, deputati a Stati membri: “Far seguire i fatti alle parole”

Le risorse finanziarie comunitarie destinate a competitività e ricerca devono essere incrementate come promesso da tutti i leader UE durante il Consiglio europeo del giugno 2012. È quanto chiedono i deputati in una risoluzione, approvata martedì, che invita i governi nazionali a non proporre tagli alle politiche suscettibili di creare crescita, quando adotteranno la propria posizione per i negoziati finali sulle prospettive finanziarie UE di lungo termine.

 

Ivailo Kalfin (S&D, BG) e Reimer Böge (PPE, DE), i due deputati responsabili per il bilancio comunitario 2014-2020, conosciuto come quadro finanziario multi-annuale (QFM), hanno accolto con favore la forte presa di posizione del Parlamento europeo che, approvando a larga maggioranza (517 voti a favore, 105 contrari e 63 astensioni) la loro risoluzione, invia un messaggio chiaro ai Capi di Stato e di governo che si riuniranno il 22 e 23 novembre prossimi per un Vertice dedicato appunto al QFM.

 

I deputati hanno sottolineato che un bilancio per la zona euro dovrebbe essere comunque soggetto al controllo democratico delle istituzioni esistenti e che, come previsto dai trattati, qualsiasi nuova capacità finanziaria dell’Unione deve essere parte del bilancio generale comunitario.

 

Le risorse devono essere pari alle ambizioni

 

In risposta alle minacce di alcuni Stati membri di forti tagli alla proposta di bilancio presentata dalla Commissione, i deputati chiedono al Consiglio, nel caso tali tagli fossero proposti, di indicare chiaramente e pubblicamente quali sono le politiche o i progetti che s’intende abbandonare.

 

“La strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni. Gli Stati membri sono molto bravi ad approvare obiettivi ambiziosi come il recente Patto di crescita l’Europa … ma quando si tratta di sostenere gli obiettivi con i finanziamenti necessari, i ministri delle Finanze prendono il sopravvento. Se l’Unione europea non fa seguire alle parole i fatti, non riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi, con conseguente ulteriore perdita di legittimazione nei confronti dei nostri cittadini e dei nostri partner internazionali”, ha detto il co-relatore Kalfin.

 

Investire in ricerca e competitività per combattere la crisi

 

Secondo i deputati, le misure prese sin dal 2008 non hanno ancora arrestato la crisi finanziaria ed economica. Sostenendo che un bilancio comunitario robusto e adeguato alle sfide è necessario per facilitare e coordinare gli sforzi nazionali, chiedono un “aumento significativo” delle risorse disponibili per competitività, sviluppo delle piccole imprese, imprenditoria, infrastrutture sostenibili e ricerca e innovazione.

 

Vista inoltre la necessità di garantire investimenti pubblici in crescita e occupazione, i deputati chiedono inoltre che le risorse destinate alla politica di coesione e a quella agricola siano mantenute “almeno al livello del periodo 2007-2013″, pur migliorandone l’uso.

 

Risorse proprie

 

Il Parlamento desidera un sistema di finanziamento dei bilanci comunitari più trasparente e giusto, senza sconti o meccanismi correttivi. In un’altra risoluzione, approvata sempre martedì, i deputati chiedono un sistema per il versamento di una parte dell’IVA nel bilancio comunitario più semplice. Inoltre, i deputati sostengono la prevista introduzione di una tassa sulle transizioni finanziarie, da destinare a ridurre i contributi nazionali di quei paesi che hanno scelto di introdurla.

 

Prossime tappe

 

Un Vertice europeo dedicato al prossimo QFM avrà luogo il 22 e 23 novembre con l’obiettivo di trovare un accordo politico per far partire i negoziati fra Consiglio e Parlamento.

 

Il Parlamento ha potere di veto sul regolamento che stabilisce il QFM, che fissa i limiti alle spese per tutti i capitoli di bilancio e per ogni anno del periodo considerato. I deputati decidono, insieme al Consiglio, anche i programmi multi annuali da svolgere durante il periodo del bilancio.

 

  • Testi adottati (selezionare 23.102.2012)
  • Registrazione video del dibattito (22.10.2012)
  • Diretta video della conferenza stampa (23.10.2012 at 17.00)
  • Dove vanno i tuoi soldi? Il bilancio UE paese per paese
  • Lista delle eccezioni e sconti previsti per il bilancio UE
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