Il punto sulle iniziative parlamentari in favore delle donne. A questo Silvia Costa ha dedicato il suo spazio nel corso dell’incontro di stamattina a Strasburgo fra le parlamentari e le giornaliste accreditate al Parlamento Europeo, un appuntamento oramai consueto in occasione della ricorrenza dell’8 marzo.
La parlamentare italiana si è soffermata sui dettagli di come procede in commissione la direttiva sull’ampliamento della tutela delle lavoratrici madri e della paternità, che presto sarà portata in aula, e sulla strategia Europa 2020 e dell’importanza delle nuove misure in essa contenute per i giovani.
Mentre a Roma stamattina Rosa Calipari, deputata PD, presentava a Montecitorio la raccolta di adesioni tra i parlamentari italiani, Silvia Costa ha ricordato l’appello fatto qualche giorno fa in Plenaria ai parlamentari che fanno parte della delegazione europea che è in questi giorni a New York per la riunione della Commissione Onu sulle donne, affinchè estendano oltreoceano il fronte delle adesioni alla campagna “Nobel Prize for African Women”, lanciata da 45 Ong italiane aderenti al Cipsi e da ChiamaAfrica, per l’attribuzione del Premio Nobel per la Pace alle donne africane. “Sarebbe – ha detto – un segnale di attenzione fortissimo, un messaggio più che simbolico verso quelle donne che possono essere le grandi protagoniste dello sviluppo del continente africano”.
Per questa sua proposta, Silvia Costa ha ricevuto i messaggi di ringraziamento del vicepresidente della Commissione Europea, Viviane Reding, che è anche commissario per la Giustizia e i diritti fondamentali, e del capogruppo dei Socialisti & Democratici, Martin Schulz.






















