Oggi nella sala del consiglio comunale di Fiuggi ho partecipato all’Incontro europeo promosso dalla Fondazione Adkins Chiti: Donne in Musica. In presenza di Patricia Adkons Chiti, presidente della Fondazione, Gigliola Zecchi Balsamo, vicepresidente ed Elisa Costantini, consigliere comunale di Fiuggi, sono stata relatrice dell’incontro che vede la presenza di musiciste di 20 Paesi che partecipano al Progetto Wimust, approvato e sostenuto dalla Commissione europea. Un progetto che coinvolge compositrici e musicologhe di 30 paesi e che si propone di realizzare una vera e propria strategia di promozione del ruolo e del talento delle donne nella musica in Europa, alla luce di uno slogan “Lo sviluppo della cultura ha bisogno delle donne e della musica”, attraverso una serie di obiettivi, tra cui: informazione e diffusione della conoscenza e di dati sulle donne compositrici e le loro opere; l’incremento della mobilita transnazionale di compositrici e professioniste; ricerca sui meccanismi che producono disuguaglianza con la produzione di statistiche sulle opere composte da donne programmate dalle istituzioni pubbliche; campagna negli Stati Membri per far adottare la Risoluzione del Parlamento europeo del 2009 per valorizzare il riconoscimento delle donne alla creazione musicale; formulazione di un approccio interdisciplinare per le politiche di formazione artistica.
















